Uscite didattiche – DISCORSO SULL’OLIO E SUULL’ULIVO!

Incontro degli Istituti Alberghieri umbri sul marketing dei prodotti alimentari

Paolo Ciri

Docente

Insolito incontro, ma davvero davvero interessante: al Teatro Caio Melisso un dialogo con Maurizio Pescari, esperto in comunicazione e marketing dell’olio, e con lo chef Lorenzo Cantoni, miglior chef dell’olio nel 2021 secondo l’A.i.r.o (AIRO Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio). 
Dialogo cui hanno poi preso parte anche Gabriele Mattiacci, che lavora con Cantoni, ed un ospite di eccezione, Zefferino Monini, sia come industriale che come agricoltore, avendo la Monini intrapreso anche la politica della produzione in proprio.

La nostra Dirigente, Prof.ssa Roberta Galassi, ha ringraziato l’organizzazione di EaT, perché ai nostri studenti dà la possibilità di partecipare attivamente, prestando servizio nei quattro giorni, e, oggi, anche come pubblico, visto che avevamo molte classi presenti all’evento, in platea e nei palchi. Ha ricordato la passione (emozione evocata anche da Maurizio Pescari) che anima i ragazzi e le ragazze che scelgono l’alberghiero ed il fatto che in ogni anno di studi abbiamo 13 discipline curriculari, che spaziano in molti campi del sapere.

La tesi portata avanti dall’interessante discorso è che bisogna conoscere l’ulivo, prima di tutto, ed i processi di produzione. Perché non basta avere un territorio adatto e tantissimi “piantoni”, come nella “fascia olivata Spoleto Asisi”. La qualità dell’olio extravergine di oliva, gustativa, organolettica, nutritiva e curativa, emerge con i corretti procedimenti e trattamenti, sul campo, si, perché è stata stigmatizzata la “raccolta di rapina”, quella di chi si interessa solo della raccolta e non della coltivazione durante l’anno. Poi anche corretti processi nel frantoio, soprattutto, ed infine a casa o al ristorante. Per esempio non sottoponedendo mai l’olio ad alte temperature (massimo 567 gradi, ha detto Chef Cantoni), usando diverse tipologie di olio a seconda della ricetta da preparare, conservandolo correttamente.

Infine l’impegno che dobbiamo porre nell’incrementare l’utilizzo ed il consumo dell'”olio buono” (di oliva) nel mondo: le statistiche dicono che solo il 1,34% della popolazione mondiale lo usa, gli altri usano olio di palma, grassi animali, olio di colza, olio di girasole. E, pensate, il 3% della popolazione mondiale usa la …Nutella ! Il doppio di coloro che usano l’olio.

 

  

 

Circolari, notizie, eventi correlati