Pranzo di Natale e saluti alla Sede Cdr

Il 14 dicembre 2023, nei locali della Casa di reclusione di Maiano e nella cornice della Biblioteca del carcere, si è tenuto il pranzo di Natale

Paolo Ciri

Docente

Il 14 dicembre 2023, nei locali della Casa di reclusione di Maiano e nella cornice della Biblioteca del carcere, si è tenuto il pranzo di Natale alla presenza della Dirigente Professoressa Roberta Galassi, della tutor della classe quinta Professoressa Beatrice di Benedetto, della fiduciaria Professoressa Maria Pascale e di alcuni docenti del Consiglio della Classe quinta.

Gli studenti dell’ultimo anno, coordinati dai docenti di laboratorio Professor Andrea Bocchini (Cucina) e Professoressa Alessandra Chiacchierini (Sala), hanno presentato un menù di pesce aperto da un aperitivo di benvenuto, durante il quale alcuni studenti hanno servito un cocktail analcolico a base di succo d’Ananas, Bitter rosso, Seltz e uno sciroppo di granatina, accompagnato da una crusta di zucchero e da un rametto di rosmarino, anch’esso ricoperto di zucchero, per evocare l’abete natalizio.

A tavola, imbandita con una mise en place natalizia, come antipasto è stato servito un flan di champignon, a base di uova e besciamella, accompagnato da una fonduta di parmigiano reggiano. A seguire un risotto ai frutti di mare fatto tostare con olio e burro e con una cottura ultimata con una bisque di gamberi.

Come secondo un merluzzo e un’orata al cartoccio, conditi con prezzemolo, cipolla rossa e olive verdi; un salmone in crosta di pane aromatizzato con sale, pepe, olio, formaggio e pistacchi di Bronte e come contorno delle patate arrosto con rosmarino.
A chiudere il dessert: un tronchetto di Natale di pan di spagna, bagnato con sciroppo al limone, fatto riposare in frigo per due ore, e infine servito con una ganache al cioccolato.

Si è trattato di un’occasione di saluto e di scambio di auguri di Natale, ma soprattutto è stata un’opportunità per gli alunni della classe quinta per misurarsi con le conoscenze e le competenze professionali acquisite in questi anni di scuola, per mettere in pratica i procedimenti e le tecniche acquisite in questi anni nelle attività laboratoriali e didattiche di Sala e Cucina e infine per prepararsi al meglio all’Esame di Stato.