L’Istituto Alberghiero di Spoleto invita la città alla Marcia del 29 novembre: “Il peso delle parole contro la violenza”

Il 29 novembre, a piazza Pianciani, le parole della Letteratura per di dire no alla violenza.

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, il 29 novembre i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Alberghiero di Spoleto invitano tutta la cittadinanza a unirsi alla Marcia contro la violenza, a cura di Rotaract Club, Inner Wheel e Rotary Spoleto,  un momento condiviso per affermare il valore, il peso e la responsabilità delle parole.

Le voci delle donne: performance e letteratura in piazza Pianciani

In piazza Pianciani, spazio centrale delle attività, verrà dato spazio a figure femminili che hanno lasciato un segno nella storia e nella cultura.
Due studentesse dell’Istituto, dopo aver studiato e approfondito le vite di Sibilla Aleramo e Marilyn Monroe, interpreteranno brevi performance entrando nei panni delle due artiste. Le letture saranno tratte da Una Vita per Aleramo e dai versi di Pier Paolo Pasolini dedicati a Marilyn, un modo per restituire al pubblico la forza e la fragilità di donne che hanno saputo trasformare il dolore in rinascita.

Parole da indossare: mantelli e guanti che parlano

La Marcia sarà un percorso in cui le parole non verranno soltanto pronunciate, ma anche indossate.
Le studentesse hanno realizzato mantelli su cui sono riportati testi, citazioni e riflessioni ispirate a Alda Merini, Grazia Deledda, Marilyn Monroe, Sibilla Aleramo e altre grandi autrici. Un modo per far sì che la letteratura cammini accanto a loro, visibile, potente, indimenticabile.

All’interno del plesso “De Carolis”, invece, saranno le mani a parlare: le classi stanno preparando guanti decorati con frasi, segni e disegni che renderanno le parole qualcosa di concreto, tangibile, impossibile da ignorare. Ogni guanto sarà un messaggio, un gesto, un simbolo che unisce creatività e impegno civile.

Rinascere nonostante tutto

Il lavoro svolto dagli studenti e dalle studentesse nasce dal desiderio di trovare ispirazione in donne che non si sono rassegnate al destino e non si sono piegate alla violenza.
Come Sibilla.
Come Marilyn.
Donne che hanno saputo rifiorire.

E proprio come loro, anche all’interno dell’Istituto qualcosa sta sbocciando: fiori di origami, realizzati dai ragazzi, che porteranno colore e speranza alla giornata di sabato. Un simbolo di rinascita collettiva, costruito insieme.