30 candeline per il Premio Nickelodeon. Protagonista assoluto il cortometraggio. A spegnere le trenta candeline anche gli alunni dell’Istituto Alberghiero De Carolis di Spoleto. Un compleanno festeggiato nel migliore dei modi, presso la Sala Frau, dove si è conclusa l’iniziativa che ha assegnato il primo premio ai 9 cortometraggi in gara. A consegnare il trofeo ai vincitori, oltre ad alcune autorità presenti, i ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Spoleto, che da anni partecipano attivamente a questo progetto.
In gara ben 54 cortometraggi a sfondo sociale, di cui ben 9 sono arrivati in finale. Ad aggiudicarsi il primo posto, che ha ottenuto ben due premi, ossia quello della “Giuria dei giovani” e quello del “miglior corto, il cortometraggio dal titolo “La panchina”, a regia degli allievi di Regia Cinamatografica Scuola Cinema ZuccherArte di Genova, presenti in sala.
Il premio della Giuria d’Evasione è andato al cortometraggio “Dalia” e quello della città di Spoleto al corto dal titolo “Disonorate”, mentre il premio del pubblico al corto “L’Invisibile”.
Un’occasione di crescita e inclusione anche per gli studenti dell’Alberghiero, presenti con le classi 3Sala A e 3 Sala B, che hanno avuto modo di concludere un percorso da protagonisti, non solo per aver contribuito partecipando fattivamente, vedendo e votando i corti a scuola, ma anche salendo sul palco e consegnando il premio al vincitore. Un’iniziativa che la scuola De Carolis, ha abbracciato già da diversi anni e che suscita l’interesse degli alunni, che hanno inserito tra le attività di educazione civica questo progetto.
Il Premio Nickelodeon, nasce nel 1995 inserendo la città di Spoleto nell’ambito del circuito del Cortometraggio Indipendente Italiano. Nel 2000 si inserisce anche la Cooperativa Sociale il Cerchio, tanto che dal 2001 il premio ha avuto un tema a sfondo sociale e non più libero come era in precedenza. Una manifestazione riservata ad autori professionisti e non, che raccontano ai più giovani, ma non solo, temi sociali, coniugandovi un messaggio sociale profondo. All’iniziativa ha partecipato anche Filippo Vendemmiati, regista , giornalista e sceneggiatore italiano.
Simona Del Bello