Il 2026 è appena iniziato ma, per le ragazze e i ragazzi delle classi IV dell’Istituto De Carolis, il mese di gennaio si apre all’insegna di un’importante esperienza di formazione e crescita professionale. Gli studenti saranno infatti impegnati in percorsi di alternanza scuola-lavoro in diverse località italiane ed estere.
In particolare, il 9 gennaio, con il biglietto aereo già in mano, ventisei studentesse e studenti partiranno alla volta di Bordeaux, dove svolgeranno il loro percorso di formazione scuola-lavoro nei settori della cucina e della sala, mettendo in pratica le competenze acquisite a scuola in un contesto internazionale.
Come ogni vigilia di partenza, sono tanti e diversi gli stati d’animo che accompagnano questo momento: entusiasmo, curiosità, ma anche un po’ di comprensibile timore. A raccontarli efficacemente sono Beatrice Ricci:
Sono molto curiosa e anche emozionata per questa nuova esperienza. Nonostante io sia già stata in Francia, non vedo l’ora di ripartire, questa volta per Bordeaux, e confrontare le differenze che troverò rispetto a Caen. Sono anche un po’ intimorita, soprattutto dalla lingua, poiché non sono particolarmente brava in francese, ma credo che sarà un’esperienza capace di farmi crescere molto, così come lo sono state le precedenti.
e Noemi Cruciani
Tutti noi ci stiamo preparando sia fisicamente, con i bagagli, sia soprattutto mentalmente, con un po’ di timore e paura vista l’esperienza, per alcuni di noi mai fatta, con la preoccupazione di cercare di fare tutto in modo giusto e professionale, dare il massimo. Ma soprattutto non vediamo l’ora di partire per vivere il periodo della formazione Scuola- lavoro e trsformarlo in un’esperienza nuova che sicuramente ci insegnerà tantissimo. Siamo ovviamente curiosi di esplorare un nuovo mondo, una nuova routine e di scoprire come sono le giornate e i ritmi al di fuori della nostra solita quotidianità qui in Italia; e ovviamente molto emozionati all’idea di partire per un luogo totalmente nuovo.
Durante il soggiorno a Bordeaux, gli studenti potranno contare su importanti punti di riferimento: ad accompagnarli saranno tre docenti dell’Istituto e, a coordinare l’intero progetto, la docente funzione strumentale, prof.ssa Roberta Testaguzza.
Un’esperienza che rappresenta non solo un’occasione di apprendimento professionale, ma anche un’importante opportunità di crescita personale, culturale e linguistica per tutti gli studenti coinvolti.
Emanuela Valentini Albanelli