Accoglienza, dialogo e collaborazione tra scuola e impresa. Il 19 febbraio l’Istituto Alberghiero “G. De Carolis” di Spoleto ha ospitato una delegazione dell’Umbria Aerospace Cluster per una giornata di alta formazione e confronto istituzionale, culminata nella firma dell’accordo che sancisce una nuova sinergia tra il mondo dell’istruzione e quello dell’industria aerospaziale.
La mattinata si è articolata secondo un programma di rilievo: dalle ore 10:00 alle 10:45 si è svolto l’intervento del dott. Daniele Tonti, Chief Strategy Officer di OMA – Aerospace Group, che ha illustrato scenari, strategie e prospettive di sviluppo del settore. A seguire, dalle 11:00 alle 12:00, si è riunito il Consiglio Direttivo dell’Umbria Aerospace Cluster, ospitato presso l’Istituto.
Particolarmente stimolante il confronto sui temi dell’innovazione e del cosiddetto “turismo spaziale”, un ambito che oggi appare sempre meno fantascientifico. Dalle cinque stelle degli hotel sulla Terra alle stelle nello spazio: una prospettiva che apre nuove riflessioni anche per il settore dell’ospitalità.
La Dirigente Scolastica, Roberta Galassi, nel dare il benvenuto agli ospiti, ha sottolineato il valore didattico dell’incontro: i dati, le innovazioni e le prospettive illustrate nel campo aerospaziale potranno diventare spunti concreti di approfondimento e persino oggetto del colloquio dell’Esame di Stato.
La giornata, intensa e articolata, è stata scandita anche dal coffee break, dalla visita al San Paolo e dalla colazione di lavoro conclusiva, che ha visto il coinvolgimento diretto degli studenti nelle attività di accoglienza e servizio, trasformando l’evento in un’esperienza formativa concreta.
Il pranzo si è aperto con un aperitivo di benvenuto accompagnato dal cocktail “Pink Nebula”, creazione originale degli studenti, pensato per richiamare il tema aerospaziale dell’incontro. Un nome evocativo che ha dato subito il tono a un’accoglienza curata nei minimi particolari, con richiami tematici presenti anche nei piatti e nell’impiattamento.
Il percorso gastronomico si è aperto con un tortino di patate e porri su fonduta allo zafferano, crumble di guanciale croccante e scaglie di tartufo nero, seguito da tortelli in crescendo. Come secondo piatto è stato proposto un tournedos al pepe rosa con millefoglie di bietola saltata, chips di patate aromatiche e fondo al Marsala.
Il dessert, evocativamente intitolato “Centro del… Mondo”, ha concluso il pranzo con un richiamo simbolico al territorio e alla centralità dell’incontro.
Dalla cantina sono stati selezionati un Trebbiano Spoletino “Nubite” – Terre de la Custodia, DOC Spoleto 2024 e un Pinot Nero – Conti d’Arco, DOC Trentino 2023, a completare un’esperienza gastronomica costruita con attenzione all’equilibrio tra territorio e qualità.
Il pranzo non è stato soltanto un momento di rappresentanza, ma una vera esperienza formativa: gli studenti hanno gestito ogni fase, dall’accoglienza al servizio, dimostrando competenze tecniche, organizzative e relazionali in linea con l’eccellenza formativa dell’Istituto.
La giornata si è conclusa con l’impegno condiviso a rafforzare la collaborazione tra scuola e industria, nella prospettiva di offrire agli studenti opportunità sempre più qualificate e in dialogo con le eccellenze produttive del territorio. Un grande applauso va ai veri protagonisti di ogni evento che, come sottolineato dalla Dirigente Scolastica, sono gli studenti e le studentesse, in questo caso delle classi 3AT, 4AT, 5AT, 1D, 3 Beno, 5 Sala A e 3 Sala A, che con professionalità, impegno e spirito di squadra hanno contribuito alla piena riuscita della giornata. Un ringraziamento sentito anche ai docenti Antimiani, Santificetur, Bianchini e Chiaraluce, che hanno guidato e coordinato il lavoro con competenza e dedizione.

Emanuela Valentini Albanelli