L’Erasmus passa da Spoleto

La prima settimana di marzo, il De Carolis ha ospitato docenti dalla Georgia, Aquitania e Spagna: apprezzamenti per la professionalità e la Città.

La prima settimana di marzo, l’Istituto Professionale per i Servizi dell’Enogastronomia e dell’Ospitalità Alberghiera “Giancarlo De Carolis” di Spoleto ha ospitato importanti iniziative internazionali nell’ambito dei progetti Erasmus+.

 L’istituto ha, infatti, accolto in diverse giornate,  delegazioni di docenti provenienti da diversi paesi europei – tra cui Georgia, Francia (regione dell’Aquitania) e Spagna – impegnati in attività di scambio, formazione e confronto sulle buone pratiche didattiche.

Le visite si inseriscono nel percorso di internazionalizzazione che da anni caratterizza il “De Carolis”, scuola che ha fatto della cooperazione europea uno dei pilastri della propria offerta formativa. Negli ultimi undici anni, infatti, le mobilità sostenute dal programma Erasmus+ hanno coinvolto numerosi studenti, docenti e membri del personale, offrendo occasioni di crescita professionale e culturale in un contesto europeo.

Durante le giornate di accoglienza, i docenti ospiti hanno potuto conoscere da vicino la realtà dell’istituto spoletino, una delle scuole alberghiere più storiche dell’Umbria, fondata nel 1965 e punto di riferimento nella formazione nei settori dell’enogastronomia, dell’ospitalità e dei servizi commerciali. Nel corso dell’incontro sono stati presentati la struttura dell’istituto, i percorsi formativi, i laboratori e le attività didattiche che caratterizzano l’offerta della scuola. 

Particolare interesse ha suscitato, in occasione della visita della Delegazione Francese, la presentazione delle strategie di inclusione e delle metodologie didattiche adottate dall’istituto, che pongono grande attenzione alla personalizzazione dell’apprendimento, al benessere degli studenti e alla collaborazione con il territorio. L’incontro ha rappresentato anche un momento di scambio sulle esperienze educative dei diversi sistemi scolastici, favorendo un dialogo costruttivo tra docenti provenienti da contesti culturali differenti.

Nel corso della visita, le delegazioni hanno espresso apprezzamento per l’organizzazione dell’istituto, per la professionalità del personale docente e per la qualità degli spazi didattici e dei laboratori. Non sono mancati, inoltre, i complimenti per la città di Spoleto, che ha offerto agli ospiti un contesto storico e culturale di grande fascino.

Le iniziative confermano il ruolo del “De Carolis” come scuola aperta all’Europa e capace di promuovere relazioni internazionali nel campo della formazione professionale, valorizzando al tempo stesso il territorio e le sue eccellenze.