La XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera, si è svolta a Spoleto, presso l’Aula Magna del De Carolis, riuscendo a coniugare impegno, conoscenza, consapevolezza, rispetto, fantasia e colori, materializzandosi, poi, simbolicamente in un… sasso.
Le parole della Dirigente, Roberta Galassi, hanno aperto l’incontro pubblico, sottolineando l’importanza dell’impegno e della collaborazione per il bene comune, che non può prescindere dal rispetto delle regole e dei doveri di ciascun cittadino, come ha poi ribadito anche l’assessora, Luigina Renzi.
Grandi protagonisti sono stati gli studenti e le studentesse delle classi II A eno e II B eno, che hanno creato dei veri e propri “sassi narranti”, sintesi di un percorso di conoscenza e della capacità di tradurre in simboli gli ideali di ciascuna vittima. Tre le stragi analizzate, guidati dalla professoressa Rosaria Gallo: Capaci, via D’Amelio e Georgofili. Successivamente, ogni studente ha lavorato sui nomi delle vittime che, scritti e rappresentati sui singoli sassi, hanno dato vita a un equilibrio di pietre dal forte valore simbolico.
Momenti molto intensi hanno testimoniato un impegno concreto e permanente. La diversa provenienza degli studenti e delle studentesse del De Carolis ha reso l’esperienza ancora più significativa: ognuno di loro ha portato, attraverso il sasso dedicato alla vittima, un po’ della propria storia e della propria vita.
Emanuela Valentini Albanelli