di Diana Aviles, Pierpaolo Giordano, Aurora Nicoletti
Il 10 aprile, le classi 2A e 2B della nostra scuola hanno effettuato una visita guidata al museo della FAO (Food and Agricolture Organization) a Roma.
La guida che ci ha accompagnato ci ha spiegato che la FAO è un’agenzia specializzata ONU fondata nel 1945 alla quale hanno aderito 193 Stati e che ha diverse sedi nel mondo, ma la sede centrale è proprio quella che abbiamo visitato a Roma. La FAO è nata con l’obiettivo principale di sconfiggere la fame e con l’aiuto degli Stati membri, lavora per garantire sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile.
Attraverso la visita guidata del MUNE (Museum Network), inaugurato nell’Ottobre dello scorso anno dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, abbiamo scoperto le origini e la storia dell’organizzazione. Il Museo è suddiviso in varie stanze, in ciascuna delle quali sono rappresentati uno o più temi, con oggetti provenienti da varie parti del pianeta. Ogni stanza è dotata di schermi interattivi ed esperienze immersive e coinvolgenti. Nelle prime due stanze vengono raccontate la storia e le finalità dell’organizzazione ; gli schermi interattivi hanno consentito a ognuno di noi di navigare su una linea del tempo nella quale sono segnate le date relative agli eventi che hanno segnato la vita della FAO dalle origini ad oggi.
Nella maggior parte degli ambienti, ci siamo ritrovati immersi nelle immagini in movimento che passavano intorno a noi, sulle pareti e sotto i nostri piedi; tutto questo dava la sensazione di essere realmente in mezzo a piantagioni, mari, cibo ecc.
Le stanze più interessanti sono state quelle in cui erano esposti oggetti e strumenti tradizionali donati alla FAO da Stati o da tribù di tutto il mondo.
E’ stato molto emozionante poterci sedere nella gigantesca Sala Plenaria in cui si riuniscono i delegati di tutti gli Stati membri per discutere e prendere decisioni importanti sulle politiche globali e per eleggere il Direttore Generale. La Sala, dove sono presenti le bandiere di tutti gli Stati, è dotata di tecnologie avanzate per la traduzione simultanea nelle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite (arabo, cinese, francese, inglese, russo e spagnolo); il soffitto è decorato con un’opera d’arte moderna: un bassorilievo di Mirko Basaldella che rappresenta l’unione dei cieli e dei mari.
Abbiamo concluso in bellezza la nostra visita sulla terrazza panoramica con vista sulle Terme di Caracalla, ma si riuscivano a intravedere altri importanti monumenti di Roma.
Oltre alla storia della FAO, durante la giornata abbiamo percorso anche una parte importante della storia di Roma, grazie al lavoro dei ragazzi di 2B, che hanno raccontato alcuni monumenti che si trovano sul percorso dalla stazione Termini alla sede FAO, partendo dalle terme di Diocleziano e la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, passando per il Colosseo e la Domus Aurea per finire al Circo Massimo, dove ci siamo fermati per riposarci e giocare tra di noi.
A fine giornata eravamo tutti stanchi ma soddisfatti per aver vissuto un’esperienza stupenda.

. Redazione