11 anni di….Che Pizza!!!

Cronaca di una giornata intensa che da 11 anni è un appuntamento " classico" al De Carolis.

di Giorgia Meniconi (III A eno)

Nella giornata del 19 maggio 2026, si è svolto il concorso “Che Pizza!” presso l’Istituto Alberghiero “Giancarlo De Carolis” di Spoleto.

L’evento prevede ogni anno la partecipazione di sei coppie, composte ciascuna da un tutor e da un alunno o alunna con disabilità. Il tema del concorso ha visto le squadre impegnate nella preparazione della propria pizza, ideata anche in base ai gusti del pubblico e con una particolare attenzione al superamento delle differenze culturali. Dinanzi a una commissione formata dalla Dirigente Scolastica e dai docenti, i ragazzi hanno presentato e descritto le loro creazioni, illustrandone sia gli ingredienti sia le fasi di preparazione.Il valore fondamentale di questo concorso risiede nell’inclusione scolastica di questi studenti, offrendo al contempo un’esperienza concreta che li introduce nel mondo del lavoro. L’edizione di quest’anno si è conclusa con un grande successo, superando i risultati degli anni passati grazie anche alla presenza di un vasto pubblico, in prima fila composto dai genitori dei partecipanti. Oltre all’ottima preparazione tecnica dimostrata dagli alunni, il pubblico e i ragazzi hanno vissuto momenti di fortissima emozione.Una giornata che sarà difficile da dimenticare per i docenti e per tutti i presenti, nell’attesa della prossima edizione!

Non solo cronaca, ma vero “coinvolgimento”: la mia voce ora come  tutor

“Partecipare come tutor al concorso “Che Pizza!” è stata un’esperienza che porterò sempre con me. All’inizio ero emozionata e anche un po’ preoccupata, perché volevo aiutare al meglio la mia compagna durante la preparazione. Con il passare delle ore, però, ho capito che non si trattava soltanto di una gara, ma di un momento di vera collaborazione, amicizia e inclusione.Vedere l’impegno, la determinazione e soprattutto il sorriso dei ragazzi mi ha fatto capire quanto sia importante creare occasioni come questa all’interno della scuola. Ognuno di noi ha dato il massimo, non solo nella preparazione tecnica, ma anche nel sostenersi a vicenda davanti al pubblico e alla commissione.La parte più emozionante è stata sentire gli applausi dei genitori e dei presenti dopo la presentazione delle pizze: in quel momento si percepiva tutta la felicità e l’orgoglio dei partecipanti. Questa esperienza mi ha insegnato che lavorare insieme, superando le differenze, rende tutto più bello e significativo. È stata una giornata piena di emozioni, sorrisi e insegnamenti che difficilmente dimenticherò”.