di Angelica Divi e Beatrice Ricci.
Ha preso il via mercoledì 3 giugno, presso l’Istituto Alberghiero “De Carolis” di Spoleto, il progetto di ricerca linguistica VOsliG. L’iniziativa, fortemente sostenuta dalla Dirigente Scolastica, Roberta Galassi, si inserisce nel più ampio quadro scientifico di ATLiG (Atlante della Lingua e dei Testi della Cultura Gastronomica Italiana dall’età medievale all’Unità), un programma di studio volto a ricostruire la storia e la geografia del lessico alimentare nazionale e vede nella professoressa Giovanna Frosini il punto di riferimento accademico.
I lavori sono iniziati alle ore 8:30 presso la sede centrale dell’istituto, dove gli studenti di diverse classi, interessati al lavoro, si sono riuniti nell’aula agenzia del terzo piano per l’incontro propedeutico. A guidare la sessione è stata la dottoressa Valentina Iosco, ricercatrice dell’Università per Stranieri di Siena, che ha illustrato gli obiettivi scientifici della ricerca e introdotto la piattaforma digitale di riferimento (atliteg.org).
La dottoressa Iosco si è distinta per una forte professionalità e per una rara efficacia comunicativa, doti con cui ha saputo trasmettere con passione il valore del proprio lavoro. Con grande disponibilità, gentilezza e competenza, ha illustrato le finalità del progetto e la struttura del portale digitale, che si articola in tre macro-aree di consultazione:
- Il Corpus, che raccoglie l’insieme dei testi storici analizzati.
- Il Vocabolario, dedicato alla consultazione semantica dei termini.
- L’Atlante, sviluppato per la mappatura geografica delle parole del cibo.
Dalla teoria si è passati immediatamente alla pratica filologica: sotto la sapiente guida della dottoressa Iosco, gli alunni hanno affrontato l’analisi e la compilazione delle prime schede lessicografiche VoSLiG, focalizzandosi sullo studio storico e l’origine di due lemmi specifici della tradizione: “popone” e “pinocchiata”individuati nei registri dell’Opera del Duomo di Spoleto, conservati nella sezione di Archivio di Stato di Spoleto.
Alle ore 12:00 la delegazione di studenti si è trasferita presso la sezione dell’Archivio di Stato di Spoleto. La seconda parte della mattinata è stata dedicata alla pianificazione strategica delle attività future. All’interno dell’Archivio sono state definite le prossime fasi operative del progetto e stabiliti i protocolli di collaborazione per la consultazione delle fonti documentarie.
L’iniziativa ha riscosso un forte entusiasmo tra i partecipanti, che hanno riscontrato un alto valore formativo nell’analisi dell’origine e dell’evoluzione storica dei termini gastronomici.L’applicazione diretta delle nozioni teoriche alla ricerca sul campo ha permesso agli studenti di acquisire una metodologia nell’ambito della linguistica storica applicata alla gastronomia.
. Redazione