L’Aula Magna dell’Istituto Alberghiero “G. De Carolis” ha inaugurato le proprie manifestazioni esterne con un importante appuntamento all’insegna dell’internazionalizzazione. L’evento si è svolto alla presenza di Luigina Renzi, Assessore alla Scuola per il Comune di Spoleto.
La Conferenza finale del progetto ROSE (Remote Occupation Skills Education) ha affrontato un tema cruciale per il futuro dei nostri giovani: “Il lavoro che cambia: competenze digitali e opportunità per le nuove generazioni”.
Il progetto, avviato nel 2024 proprio a Spoleto, è un partenariato di cooperazione nell’ambito della formazione professionale cofinanziato dal programma Erasmus+. L’iniziativa vede la collaborazione di quattro paesi europei: Polonia, Romania, Irlanda e Italia, che coordina il progetto attraverso l’UTC.
Le classi IV e V del nostro Istituto hanno partecipato alla conferenza con grande attenzione, seguendo i numerosi interventi e recependo le molteplici indicazioni fornite dai relatori durante la mattinata. Di particolare attualità ed interesse è stata la presentazione dei moduli formativi per la gestione del lavoro da remoto, una modalità professionale sempre più diffusa.
Gli studenti e le studentesse del De Carolis hanno dimostrato un profondo interesse nel confrontarsi con l’evoluzione del mercato occupazionale.
A testimoniarlo sono le parole di Ivan Mecarini (classe 2C eno), impegnato nel servizio di Accoglienza insieme ai suoi compagni, ma estremamente attento ai temi trattati:
«Durante la conferenza è stato evidenziato come difficilmente il lavoro in cucina e in sala possa essere interamente gestito da remoto, mentre per il settore del ricevimento e delle prenotazioni alberghiere questa rappresenta una realtà. Sono emersi però anche i “rischi” per la salute legati allo smart working, come i problemi alla cervicale (il cosiddetto tech neck), e l’importanza di sapersi disconnettere per alternare correttamente il lavoro e il riposo».
Ospitando la conferenza ROSE, il De Carolis, impegnato anche professionalmente con i servizi di accoglienza, sala e cucina, si conferma una scuola attenta ai cambiamenti e pronta a guidare i propri studenti in una dimensione globale, tecnologica e interconnessa, senza mai perdere di vista il valore della tradizione e l’importanza del benessere.
Emanuela Valentini Albanelli